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356^ Squadriglia 21 mo. Gruppo Autonomo Caccia Regia Aeronautica
(Voroshilovgrad Russia 1942)
Il modello
Il kit, Pacific Coast Models in scala 1/32, rappresenta un esempio di scatola di montaggio a tiraura limitata.
Una volta aperta la confezione il modello si mostra in tutti i minimi particolari: di grandi dimensioni, pannellature incise finemente, parti in resina come la capotta motore e interni cabina, fotoincisioni e decals per 6 versioni.
Qualche problema nella zona davanti al parabrezza che risulta un po' più bassa di qualche millimetro rispetto ai disegni in scala e anche qualche discordanza sulle ali; tutto sommato cose di lieve entità che non tradiscono le linee generali del modello una volta ultimata la sua costruzione.
Interni cabina
Per quanto riguarda gli interni cabina le pareti laterali in resina fornite dal kit non presentano le ordinate forate mentre il suo pavimento può essere lasciato benissimo come si presenta, da correggere con tubicini la struttura dove viene inserito il seggiolino del pilota.
Ho deciso di lasciare il tutto così con l'aggiunta di cavi e cavetti di diverso colore giallo e celeste ad arricchire gli interni.
Riprodotta anche la bombola dell'ossigeno bianca e celeste: per rendere visibile la parte retrostante delle lancette e degli indicatori è stata verniciata con una mano di bianco.
Per terminare il lavoro ho aggiunto piccoli particolari come le due levette ai lati del parabrezza e il collimatore a riflessione San Giorgio.
Quando ho costruito il modello nel 2006 non possedevo una macchina fotografica digitale e quindi dovete fare affidamento alle foto scattate dall'esterno.
Un'altra impresa non tanto facile è stata quella di separare le superfici vetrate del tettuccio dell'abitacolo: inserendo della gomma pane sotto lo stesso per irrigidire la struttura e con molta pazienza ho tagliato con un cutter la parte superiore e laterale dello stesso aprendolo in due.
Il Motore
Il Fiat A74 R1 C38 a 14 cilindri riprodotto in resina presenta le teste dei cilindri tagliate di netto senza la riproduzione delle carenature delle valvole che una volta inserite nella capotta motore non lasciano intravedere il difetto; è stato necessario aggiungere le aste dei bilancieri i cavetti di alimentazione e il tubo di scarico ad anello oltre agli attuatori delle alette capotta motore mentre nella parte inferiore dell' anello Magni sono state aggiunte delle piccole centine.
I carrelli retrattili
Deludente è il vano carrelli che si presenta molto scarno di particolari: per rimediare sono stati aggiunti il serbatoio dell'olio motore che è stato autocostruito (nelle foto si intravede appena) e colorato in bruno mimetico mentre gli altri cavetti sono stati dipinti in Giallo (carburante) Rosso (antincendio) Marrone (lubrificanti) Blu (aria compressa) Nero (gas di scarico) autocostruite pure le due aste di retrazione dei portelli carrelli di forma convessa oltre ai martinetti di retrazione degli stessi.
Modificati anche i carrelli e i cerchioni privi dei piccoli raggi (ricostruiti con piccoli fili di rame).
Ali
Per quanto riguarda le ali ho separato tutte le superfici mobili compresi i piani di coda assottigliando la giunzione posteriore delle stesse per conferire un aspetto tagliente e affilato.
La colorazione
La scelta è stata quella di riprodurre il Macchi M.C. 200 della 356^ Squadriglia 21 mo Gruppo Caccia Regia Aeronautica basato a Voroshilovgrad in Russia nel 1942.
Lo schema mimetico è a reticolo a macchie continue (C 11A) su fondo Verde Mimetico 2 con macchie in Giallo Mimetico 4 spruzzate ad aerografo sulle superfici superiori e in Grigio Mimetico su quelle inferiori.
I velivoli Italiani operanti sul Fronte Russo adottavano la colorazione della capotta motore, fascia in fusoliera e estremità alari inferiori in Giallo Cromo 7 con l'aggiunta di due triangoli bianchi sui bordi alari che come sappiamo servivano per l'indetinficazione a terra da parte dei serventi della contraerea e delle truppe italiane operanti in quel settore.
Terminata la colorazione ho spruzzato diversi strati di trasparente lucido Gunze Sangyo molto diluiti e una volta "caramellato" a dovere ho applicato le decals presenti nel kit; una mano di trasparente finale per prepararlo al lavaggio con colore ad olio nero su tutte le pannellature e finitura in trasparente semilucido hanno completato il tutto.
Buon Modellismo amici di Kitshow
Bibliografia